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| LA MOSTRA |
La fotografia è un mezzo di comunicazione forte che esprime la nostra voglia di memorizzare attimi, spazi e emozioni e condividerli con gli altri.
I bambini hanno fotografato dei frammenti di natura: piante, fiori, erba e alberi cresciuti inosservati nel cemento, sui muri e negli angoli delle strade senza l’intervento dell’uomo, spontaneamente.
Si legge nelle foto la loro spontaneità e l'osservazione minuziosa delle piccole cose che noi adulti quasi non vediamo più.
La mostra è stata organizzata presso il Palazzo della Provincia a Chieti dal 16 al 23 aprile e nella sala d’aspetto della stazione ferroviaria a Chieti Scalo dal 23 al 27 aprile.
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Quattro scuole esemplari dalla Finlandia
Nuove tecnologie e laboratori per la manualità dentro ambienti accoglienti e vivibili.
Questa sezione di Abitare la Scuola è dedicata ad illustrare quattro scuole (2 superiori e 2 primarie) situate nella città finlandese di Jouensuu, vicina al confine con la Russia. La notoria qualità didattica e gli ottimi risultati ottenuti dagli studenti finlandesi trovano spiegazione anche nella cura riservata agli ambienti scolastici, parte integrante e dimensione fondante del progetto educativo.
Atrio (Scuola Superiore aggregata all'Università).
Lavoro in aula (Scuola Primaria aggregata all'Università) .
L’ordine e la professionalità con cui sono messi a disposizione gli strumenti rivelano l’importanza che viene data al lavoro manuale (Primary School).
La costante presenza delle ICT, attuata in modo graduale e user frendly masistematico, è perfettamente coniugata con la presenza di attrezzatissimi laboratori per la falegnameria, il cucito, la meccanica o la musica, dimostrando come l’ingresso nella scuola delle nuove tecnologie non significhi l'esclusione o la svalutazione dell’apprendere attraverso la mano e i sensi.Lo spazio di raccordo offre straordinarie occasioni per creare angoli di incontro e lavoro(Lyseo Secondary School).
Rivestimenti in legno per un angolo accogliente
(Scuola Primaria aggregata all'Università) .
Angolo di lettura
(Scuola Primaria aggregata all'Università)
La bacheca illuminata valorizza il contenuto e da ordine ai colori ed
agli oggetti esposti
(Lyseo Secondary School).
Un altro aspetto fortemente rilevante è la grande ospitalità
di questi ambienti:luminosi, colorati e accoglienti. Negli
spazi di raccordo si incontrano angoli
di studio,sedute
morbide dove ritrovarsi in modo
informale, bacheche
ordinate e curate che espongono i lavori degli
studenti.
Divani, tavoli in legno, postazioni di lavoro, quadri alle pareti: la sala docenti è un esempio di funzionalità e accoglienza (Scuola Superiore aggregata all'Università).
Fondamentale è anche l’attenzione riservata alle sale dedicate ai docenti: ben arredate, ampie e attrezzate per il lavoro e il relax.La presentazione delle scuole è strutturata come una galleria fotografica, dove per ogni istituto sono estrapolati e messi in evidenza alcuni aspetti attinenti allo spazio e agli arredi.
prof Luigi Rodolfo Di Luzio e Guido Di Nicola
Didatica con La LimProtagonisti sono stati gli alunni della classe 2* e 3* B del plesso di B. Angizia del Circolo G. Mazzini.
Hanno personalmente e individualmente operato sulla LIM , con piccoli oggetti di apprendimento inerenti i loro programmi didattici e ludici.
Ecco il video :
Il rapporto sul mercato dei contenuti digitali in Italia vede il nostro paese decisamente indietro rispetto al resto d’Europa. In particolare il settore education fatica più degli altri. È con questa considerazione che si è aperto oggi giovedì 14 maggio il convegno su “Il piano per l’editoria digitale” che fa il punto sulle recenti norme in materia di contenuti digitali per la scuola e i libri di testo digitali.
La legge 133 del 2008 (Legge Finanziaria 2009), infatti, prevede la possibilità della così detta "distribuzione mista" per i testi scolastici, ovvero in parte cartacea in parte digitale; a partire dal 2011 questa possibilità per i professori diverrà un obbligo.
Parte rilevante del convegno l’ha avuta la presentazione del progetto innovascuola.gov.it, il portale che, dall’aprile scorso, permette agli utenti di navigare la Libreria Digitale Aperta. Attraverso un motore di ricerca si può navigare un catalogo ricco - costruito con la collaborazione di tutte le case editrici che hanno aderito al progetto - visionare i contenuti didattici a pagamento offerti dagli editori abilitati e scaricare quelli gratuiti, rilasciati sotto licenza Creative Commons.
La sezione "My innova" di innovascuola, infine, rappresenta l’applicazione più partecipativa. Si tratta di un social network dedicato ai docenti della scuola primaria e secondaria, in cui ogni utente può caricare sulla propria pagina la propria libreria di contenutiti digitali, acquistati o scaricati, commentandoli e condividendoli con il resto della comunità.
“Da un’esigenza di contenimento della spesa – ha commentato Giovanni Biondi, Capo Dipartimento per la Programmazione del Ministero dell'Istruzione – come quella di eliminare la carta che i nostri figli portano negli zaini di scuola può nascere una grande opportunità di sviluppo economico e culturale. A patto che l’e-book non sia semplicemente la copia digitale del cartaceo, ma sia un prodotto progettato per sviluppare a pieno le potenzialità delle tecnologie informatiche".
Ascolta l’audio dell’intervento di Giovanni Biondi (Capo Dipartimento per la Programmazione - Ministero dell'Istruzione)











